Trekking, Hiking, Escursionismo…quali differenze?

Una volta si diceva “vado a fare una bella passeggiata in montagna…”. Oggi la nostrana parola “escursione” si è sdoppiata in due termini: Trekking e Hiking, che nel linguaggio comune vengono usati in maniera indistinta, ignorando che tra esse una differenza c’è.

Bussola

• Trekking (da to trek, fare un lungo viaggio) indica l’attività di camminare in mezzo la natura, più propriamente su percorsi “selvaggi”, rimanendo a pernottare fuori, in tenda o rifugio.

• Escursionismo indica l’attività di camminate più o meno lunghe su sentieri noti o sconosciuti che si concludono nell’arco di una giornata, la componente naturalistica e paesaggistica è il fattore dominante.

• Hiking (da to hike, camminare) è il termine inglese per indicare l’escursionismo, dove si pone più attenzione al gesto tecnico sportivo anziché alla componente naturalistica e paesaggistica.

In definitiva, tra hiking e trekking la differenza riguarda soltanto l’arco temporale in cui l’attività viene svolta

Ci sono sempre delle regole di base da rispettare

Qualsiasi sia l’attività svolta ci sono sempre delle importanti regole di base da rispettare:

• Mai compiere escursioni in solitaria, l’imprevisto è sempre in agguato, ed un compagno di viaggio può rendere l’esperienza più sicura.

Evitare di allontanarsi dai sentieri segnalati soprattutto se non si è esperti di orientamento.

Scegliere l’equipaggiamento adatto, sopratutto delle ottime scarpe da trekking.

• Rimanere idratati portandosi un abbondante scorta d’acqua.